martedì 28 settembre 2010

The Hutchinson

The Hutchinson
“Clan”
Wallace / Il verso del cinghiale
Torna il quartetto che ha preso in prestito il nome dal biondo di “Starsky & Hutch”, già così suggerendo che le Ford Gran Torino rosse con una striscia bianca, le sparatorie e gli inseguimenti fanno parte delle passioni extra-musicali, mentre il suono è in buona parte debitore del funky più grezzo e aggressivo. Una componente che, disciolta in un magma noise, genera questa esplosiva miscela che rende dirompenti i brani che compongono “Clan”, nuovo lavoro firmato The Hutchinson, licenziato dalla veterana Wallace in collaborazione con la giovane ma promettente Il verso del chinghiale. Non ci sono grosse evoluzioni rispetto al precedente parto discografico: l'idea di partenza consiste nel realizzare cavalcate strumentali potenti e senza mezze misure, dove gli strumenti colpiscono allo stomaco e la sezione ritmica fa scuotere la testa, mentre l'inserto di un sax dall'indole free-jazz rende il tutto ancora più sfizioso. La perizia musicale dei quattro e la qualità del suono rendono il disco davvero un gioiellino da non perdere, almeno per chi ama questo tipo di sonorità.
Guido Siliotto

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