Visualizzazione post con etichetta dvd. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dvd. Mostra tutti i post

mercoledì 4 aprile 2012

Torino Hardcore

Andrea Spinelli
"Torino Hardcore"
DVD + CD
Torino, anni novanta. Non c'è internet, non ci sono i cellulari. Un gruppo di ragazzi ha voglia di fare, suonare. Dopo quella gloriosa del decennio precedente (Nerorgasmo, Negazione, Panico, Declino), si impone una nuova scena hardcore che presto conquisterà il mondo con la sola forza della musica e con tanta intraprendenza. “Volevamo solo suonare”, dicono gli ex ragazzi di allora nel documentario girato da Andrea Spinelli, che rievoca quella stagione entusiasmante. Testimonianze dei protagonisti, brevi spezzoni di concerti tra sudore, folla in delirio, stage-diving, amplificatori scassati, e poi la riproduzione di foto e manifesti d'epoca. Ma c'è anche un divertito e malinconico pellegrinaggio nei luoghi della città che hanno visto nascere e fiorire tutto, i centri sociali tra i quali spicca El Paso. Tanti i musicisti coinvolti nella ricostruzione dei fatti, band come Crunch, Church of Violence, Frammenti, Fichissimi, Rotten Brain, Macello Comunale, Mucopus, Belli Cosi, Arturo. Oltre ad essere un video che farà la gioia dei fan della prima ora, si tratta di istruttivo viaggio anche per chi non c'era. Un pizzico di retorica c'è (non era possibile evitarla!), ma i concetti che passano sono quelli giusti: solo da un clima opprimente può nascere la sana creatività e poi è inutile, dannoso e puerile piangersi addosso: bisogna rimboccarsi le maniche e mettersi a fare qualcosa. Ce l'hanno fatta loro quando ancora non c'erano i social network e bisognava mettersi al telefono o mandare le lettere per organizzare date non solo in Italia, ma anche all'estero. Poi ci si metteva in macchina e “si facevano anche 1000 chilometri per 75mila lire!”, oppure si sbagliava data e allora c'era sempre qualcuno che ti dava una mano, squattrinati ma disponibili. Tutto senza pose e vestiti da fighetti, ma con l'idea di non rendere conto a nessuno, se non a se stessi.
Guido Siliotto

mercoledì 16 dicembre 2009

Pierpaolo De Iulis - Crollo Nervoso

Pierpaolo De Iulis
"Crollo Nervoso"
Spittle
Finalmente disponibile in dvd “Crollo nervoso”, il documentario realizzato da Pierpaolo De Iulis per Rave Up Multimedia, pubblicato dall'etichetta fiorentina Spittle, ormai da tempo impegnata nel recupero di materiale raro e prezioso della new-wave italiana. Si tratta di un lavoro diviso in tre parti, che analizza il percorso del rock tricolore dalla fine degli anni settanta a tutta la prima metà del decennio successivo. Protagoniste quelle realtà, che, pur rifacendosi al modello inglese e americano, seppero tuttavia evidenziare delle peculiarità tali da renderle comunque vive e originali. Non poteva mancare un capitolo intitolato “Firenze Sogna”, dove si racconta di come la città toscana sia stata quella col maggior numero di band, capaci di una vivace commistione tra musica e arte, coinvolgendo anche la moda e il design. E si ricorda che è qui che è nato il gruppo che poi ha avuto maggiore fortuna, seppure in una fase successiva e con un inesorabile tradimento delle sonorità degli esordi: i Litfiba. Non mancano poi giusti tributi alle altre band - Diaframma, Neon e Pankow su tutte - e alle etichette, come Contempo, ricordando che la gran parte dei protagonisti di quell'epoca sono ancora variamente coinvolti con la musica e l'arte. Il capitolo legato a Bologna sottolinea l'importanza della Italian Records di Oderso Rubini e del lavoro anche divulgativo di un giornalista come Red Ronnie. Punta di diamante di quella scena erano i Gaznevada, protagonisti di un percorso che li condusse dal grezzo punk degli esordi a una raffinata new-wave molto personale. Ma “Onde emiliane” è anche CCCP, ad oggi uno dei contributi più significativi all'evoluzione del rock tricolore. Nella puntata intitolata “Italia Wiva” si racconta – tra l'altro - della magnifica Pordenone del Great Complotto, della scena genovese di Scortilla e Dirty Actions, oltre a riferire degli inclassificabili Krisma e della “vesuwave” dei partenopei Bisca. Ricco di interviste e rarissimi filmati, “Crollo nervoso” diventa un documento indispensabile per chiunque voglia conoscere uno dei momenti più intensi e vitali della cultura giovanile nel nostro paese. In allegato c'è un bel cd, “Tracce magnetiche”, raccolta compilata dal giornalista Federico Guglielmi col meglio della sua immensa collezione di demo-tape dell'epoca.
Guido Siliotto